MALU MALU MALU – UNDICI

viaggi

Diario di viaggio del viaggio di nozze in Sri Lanka e Maldive

13 giugno 2003 – venerdì – monsoni e sole -  undicesimo giorno – Dhiffushi-Fenfhushi

All’isola, nonostante tutto
Il mare coi monsoni è come un film in bianco e nero visto alla tivù. E’ poco moderno insomma, per farla breve, piove e, come se ciò non bastasse, Laura ha mal di pancia. Delle due infermiere, una è rimasta con noi: è Laura di Luca di Milano. Nel caso di Laura col mal di pancia (che da ora in poi, un po’ per comodità, un po’ per l’ulteriore arricciamento dei capelli, chiamerò Cicciariccia), credo che
l’infermiera di Milano possa far ben poco. In primis si tratta di un male mensile, in secundis, la nostra amica paramedico è specializzata in abrasioni da caduta a bordi di piscine o fogne. Leggi il resto di questo articolo »

APPENDICITE DELLA SFINGE – ATTO II

LA MERAVIGLIOSA ENIGMISTICA DI FABIO
rebussone

BISENSO
tronista (1)
S’imbottiva la patta di frequente
xxxxxxxxx la forma e dimensione,
ed il dettaglio curava alacremente
scegliendo pitonato il xxxxxxxxx Leggi il resto di questo articolo »

CIOTTOLO IN P3? AFFONDATO.

18-07-2010-0218-07-2010-01

14-07-2010-0214-07-2010-01

BARBARELLE BRUM BRUM

brava
Domenica sera. Ore 21. Milano. Pieno centro storico. All’improvviso piccoli gruppetti di persone si voltano, guardano tutti nella stessa direzione, infilano le mani nelle tasche, tirano fuori i cellulari e scattano foto.
Fotografano una Ferrari 430 rossa che, a moderata velocità, si muove per le strette vie della moda. Dentro c’è un 40enne dai denti rifatti, al suo fianco la sottoscritta che saluta gli improvvisati fotografi facendo ciao con la mano in stile regina. Leggi il resto di questo articolo »

FORSE NON TUTTI SAPEVATEVELO CHE

asteroide Forse non tutti sanno che… nel 1285 un asteroide precipitò in Norvegia, provocando 102 vittime e ingenti danni nel borgo rurale di Volgrstragdvaaalstrd . Per fortuna, Oreste Vernelli era a Gallarate.

vipiteno Forse non tutti sanno che… nel Peloponneso, in Alabama e nelle Fiandre la gente in media scureggia più che a Vipiteno.

soprano Forse non tutti sanno che… l’opera lirica “das ausgang uber alles” del compositore napoletano Wolfgang Strudel Wassel è in assoluto la più impegnativa per il soprano. Solo nel primo atto, la cantante che interpreta la maestra Brusilla deve infatti compiere virtuosismi vocali incredibili, preparare lasagne al pesto per tutti e azzeccare un tredici al totocalcio. Se non ci riesce, il pubblico la fischia.

britannico Forse non tutti sanno che… lo statista britannico degli anni ’60 e ‘70 Albert Myrogue, membro della Camera dei Lord per 3 legislature, era noto perché non si ricordava mai di quale partito faceva parte e quindi votava un po’ alla cazzo.

pistillo Forse non tutti sanno che… nel 1932 il chimico occitano John Pistillo, studiando al microscopio la composizione del Gorilla, notò che questi tendeva ad adirarsi moltissimo quando egli cercava di metterlo su una piastrina per i suoi studi. Per questo motivo, il Pistillo inventò e brevettò il pratico e oggi assai diffuso “riponi-gorilla”.

volvograd Forse non tutti sanno che…a Volvograd la gente non ama pestare le merde di cane.

uzbeko Forse non tutti sanno che… un giorno il fine pensatore uzbeco del 1600 Albert Myrogue, conversando con la Regina Sveltona di Svevia ebbe a dire: “non vi è soddisfazione nel compiere bene il proprio lavoro se non vi è nessuno che controlla che colui il quale, per primo, abbia intrapreso il compito di ricordare al mondo la bontà dell’uomo non può che scontrarsi con la primordiale necessità d’ogni individuo di essere, al contempo, creatura sociale e ultimo anello di una catena che, nella migliore delle ipotesi, ricorrerà un giorno non troppo lontano quando esci dall’acqua e ti vieni a sdraiare vicino a me.”

CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI LIBRARI

ATTENZIONE ATTENZIONE: In questi giorni a Genova e in tutta la Liguria sta uscendo questo divertentissimo libro scritto da Carlo Denei, già membro dello uno storico gruppo genovese dei “Cavalli marci”.
Carlo Denei, da sempre innamorato del Genoa, ha seguito la squadra negli ultimi due ritiri a Neustift e ne ha ricavato questo piacevole lavoro che raccontando della Valle Stubai, magari a volte in maniera scherzosa, rilancia nei genoani l’idea-Austria.

DOVE OSANO I GRIFONI
Esilaranti racconti dai ritiri del Genoa in Tirolo

compratelo nelle edicole, compratelo nelle librerie, e compratelo pure On line: basta andare sul sito http://fondazionegenoa.com/home/

copertina Leggi il resto di questo articolo »

BARBARELLE SCAVA NELL’INTIMO

brava
Nell’età dell’adolescenza viviamo come viene, condividendoci con gli altri senza troppo controllo. Poi, in questa vita che scorre fluida e scorrevole, troviamo all’improvviso l’ostacolo che ci sbarra il cammino e d’un tratto realizziamo di esserci persi. Non siamo più convinti della strada che abbiamo preso, delle persone a cui abbiamo affidato i nostri pensieri. Non siamo più certi nemmeno di essere quello che credevamo di essere. Leggi il resto di questo articolo »

BUBBO CINE CINE BUBBO

bubbocinecolor

Schede Critiche a Cura di Max Greggio

OOOO Il budello di di su’ madre chi ‘un lo guarda
OOO Buono
OO Discreto
O Il budello di di su’ madre chi lo guarda

SON CARTACCE PER IL SAGITTARIO di Jorge Jorgenson con Max Von Sidow, Lene Jansen, Palle Stromberg DRAMM. DAN.SVE, 2002 –Brutto periodo per l’agente immobiliare Larsen. La figliola è incinta di un immigrato cingalese, la moglie ni fa le ‘orna cor pranoterapista, e una prostituita del Burkina Faso n’ha attaccato lo scolo, mentre all’orizzonte si profila un’orchite di non facile soluzione. Ma una bella mattina; uscendo di casa, pesta una merda. Gli porterà fortuna? Astrologico. SCAIFRAUNPO’PIOVE – VEN.7 Ore insomma… OOOO Leggi il resto di questo articolo »

MALU MALU MALU – DIECI

viaggi

Diario di viaggio del viaggio di nozze in Sri Lanka e Maldive

12 giugno 2003 – giovedì – monsoni e sole – decimo giorno – Holiday Island (Dhiffushi)

Primo giorno tutto intero
Ore sei e zero-zero. Sveglia naturale. Qui all’equatore alle sei del mattino è giorno e, alle sei di sera, è notte. Senza svegliette e senza aiutino, ci siamo alzati. La consapevolezza d’essere in paradiso è più forte di ogni comodo letto. Così, per la prima volta nella nostra vita, alle sei e quindici eravamo già
immersi nel mare. Senza lavare facce, senza colazioni o altro. Acqua quasi calda. Tropicale.
Laura ha voluto la sedia a sdraio vicinissima al mare così, anche se la seggiola pesa tantissimo, l’abbiamo trasportata e sistemata in fretta per evitare l’intervento dei camerieri che, poi, pretendono sempre forti mance.
Dopo il bagno e la colazione (anche qui col buffet non si scherza), ci siamo fatti un bel giro dell’isola a piedi. Partendo dalla nostra casetta, in quaranta minuti di passeggio, ci si ritrova ancora alla casetta. Da questo si capisce che l’isola è rotonda. Intorno a noi solo un bellissimo e azzurro mare. Guardando con maggior attenzione la parte interna dell’isoletta, si nota l’artificialità del luogo. Bene ordinato, ben tenuto con stradine in cemento ma, ripeto, un po’ contraffatto.

Camerieri scatenati
Al nostro rientro mi sono accorto che ci hanno riordinato la stanza. Ieri l’avevano rifatta due volte. Che insistenza! Verso le dieci e mezza ci siamo incontrati con le altre due coppie (Luca e Betta più Luca e Laura) e, con loro, abbiamo fatto altri bagni. Anche se è nuvoloso, il sole può far molto male. Per fortuna ho portato la crema protezione 30.

Il rischio c’è
Roberta, la responsabile degli animatori, dice di avermi già visto ma non sa dove. Mi ha fatto un po’ di domande ma io sono andato bene. Forse assomiglio a qualcuno che gli deve dei soldi ma, se scopre che sono un cabarettista, c’è il rischio che mi faccia lavorare gratis.
Le nubi si fanno minacciose e, mentre le ragazze fanno esercizi di aerobica d’acqua, il cielo diventa nero all’orizzonte. Il capo-villaggio, una faccia da scemo che consola, ci ha garantito che non pioverà.

Pioggia fortissima
Dopo dieci minuti di incessanti rovesci, io e la mia ex fidanzata ci siamo guardati negli occhi ed abbiamo deciso: si fa il bagno sotto il nubifragio! Mio suocero direbbe: “Lo facciamo anche a Multedo”.

Holiday Island
Girando e curiosando, ho scoperto che l’isola si chiama Holiday Island che, in italiano significa Festosa Islanda. Forse, ma è solo una mia congettura, l’hanno chiamata così perché volevano risparmiare sull’aria condizionata.

Superquark
Ancora un bagno, questa volta con maschere e boccagli. Grazie a Luca, ma anche all’altro Luca, abbiamo potuto vedere le murene. Questa specie di pesce sta volentieri vicino ai piccoli coralli. Pare che lì ci sia più cibo. L’animale più simpatico di tutti è il paguro. Sull’isola puoi contarne a centinaia. Il paguro vive e si sposta dentro alla conchiglia che conquista mangiando il proprietario (come fa l’ICI); poi va in giro per la spiaggia movendosi diagonalmente come fanno i granchi. Anche il granchio è un animale che s’incontra sovente.

Escursioni? Sì
Mentre eravamo in spiaggia ad asciugare i nostri corpi, è arrivata un’animatrice che ci ha proposto uno Snorkeling per Domenica mattina. E dire che, una volta, di Domenica mattina andavo a Messa…
Intanto, per domani, abbiamo prenotato una gita per tutti e sei. In barca, spero a motore, andremo a visitare un’isola deserta e, dopo, una abitata dai pescatori maldiviani.
Oggi, tra un bagno e l’altro, non abbiamo fatto niente o quasi. Che bello!
Adesso sono le sette e si va, come ieri, in ambulatorio.

Visita medica
Niente febbre per fortuna. Dalla Dottoressa Franco Scoglio si va sempre con il fiato sospeso. Se c’è febbre si rischia l’espulsione. Laura aveva 36.8 mentre io un buon 36.6. Meno male perché, stasera, un po’ di febbriciattola me la sentivo.
Al nostro ritorno in casetta, abbiamo scoperto che ci hanno fatto ancora la camera. Li temo.

Ottima cena
Spaghettini al pomodoro fresco ed altre cose buone. Ottimi i dolci. Dalla prelibatezza dei cibi di stasera si capisce che il capo-cuoco ha fatto delle buone ferie. Nonostante questo, sono un pochino deluso. In effetti speravo in una cucina un po’ meno “all’italiana” e, soprattutto, con maggior varietà di pesce. Anche Luca di Treviso la pensa così anzi, lui s’è sposato ed è venuto fin qui, solo per mangiare il pesce.

Stramaledetti camerieri
Terza visita del cameriere nella nostra stanza. Ha rifatto il letto perché era leggermente stropicciato. Inoltre è andato via mettendo il condizionatore su venti gradi. Meno male che, subito dopo la cena, ho avuto la necessità di rientrare. Così ho riposizionato il tasto del freddo su trenta.

Makanà
Gli animali delle Maldive sono belli ma, spesso e volentieri, mi causano traumi. Stasera, nella veranda del bar, ho notato un bellissimo uccello di legno. Ho esclamato: “Da quanto è bello, sembra vero!” Poi, mentre mi avvicinavo per toccalo, s’è mosso e mi ha quasi morso. Era autentico! Uno stramaledetto airone maldiviano il cui nome corrisponde a Makanà, orfano di caccia. Il volatile pare arrivi ogni sera per scroccare un po’ di pesce ai camerieri del villaggio.
La serata l’abbiamo portata a termine sul pontile. Tutti e sei a guardar nuotare i pesci. Come i pensionati. Beh, d’altro canto siamo a pensione completa. Domani però si va in gita, come fanno i giovani.

VIGNETTE PER L’ESTATE

credono in me copiadiventinero copia

gustave_dore copiaMAREA NERA

Subscribe
agosto: 2010
L M M G V S D
« lug    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
Dal 20090620:
  • Questa pagina è stata visitata 28683 volte
  • Adesso ci sono 0 amici che stanno visitando questo blog, 4 oggi, 22 ieri, e 9859 in totale
  • I posts sono stati visti 6 volte oggi, 119 ieri, e 37964 in totale
  • 214 amici hanno sottoscritto questo blog
  • Il TopPost è Pagina: Autori, il TopBroswer è Firefox 3, il TopOS è Windows XP
  • Tu vieni da , il tuo broswer è , l'OS è
  • Questo blog ha 259 posts, 1 pagine, 31 commenti, e 20 commentatori.

Fornito da orario
Copy Protected by Chetan's WP-CopyProtect.