SUPPOSTE MONTANE 2
Parlando delle misure del nuovo governo, Berlusconi fa sapere che gli sta bene una tassa simile all’Ici e dice un no secco alla patrimoniale. Insomma, a Berlusconi sta bene una tassa sulla prima casa, l’importante è che non gliene mettano una sulla dodicesima villa. IL MERAVIGLIOSO LIBRO DEI GIUOCHI DI FABIO (TrE)
Signore, Signori e Ungolati: le giornate scorrono ancora tutte uguali, tediose e lunghe? Niente paura. Da oggi potrete dire “oh, come mi diverto, nevvero”, grazie a
IL MERAVIGLIOSO LIBRO DEI GIUOCHI DI FABIO
un indispensabile vademecum per passare allegre giornate in compagnia dei vostri amichetti o di persone sconosciute ma dai lineamenti simpatici.

BATTAGLIA NAVALE A SPUTI
Nel tardo seicento, in Sassonia, il galateo imponeva a chi avesse la barba di chiamarsi Nadia. Ma questo non c’entra con la Battaglia Navale a Sputi, che invece funziona così: i due giuocatori prendono ciascheduno un foglio di carta quadrettata molto grosso e ci disegnano un campo da battaglia navale molto grosso. Poi inseriscono la loro flotta, a capriccio, nei quadretti preferiti. A questo punto i giuocatori si dispongono uno di fronte all’altro, sui due lati di una strada pedonale del centro stracolma di passanti, tenendo in mano il foglio con la propria flotta. Indi, incuranti delle famiglie a passeggio, si prendono a sputi. Vince chi per primo, a suon di scaracchi, colpisce tutti i vascelli dell’avversario.
MONTI DI SUPPOSTE
Berlusconi ha detto che in questo momento si sente gratificato dalle telefonate di tutti i capi di Stato. Dopo la Merkel, Sarkozy e Cameron, è arrivata pure la chiamata di Obama, Madvedev, Erdogan e Alfio Righetti. E chi sarebbe Alfio Righetti? Niente, uno che ha sbagliato numero. SUPPOSTE NOVEMBRINE
Rimangono le ruggini tra Berlusconi e Sarkozy per le mancate dimissioni di Bini Smaghi dalla Bce. Insomma, Bini Smaghi non ha scuse: non è indagato, non è accusato di associazione mafiosa, cosa ci sta a fare attaccato alla poltrona?
IL TASSISTA ONESTO – 5
4 Ottobre 2001, giovedì Villa Serra di Comago (Genova)
Prima dei ciak odierni, Michelangelo ci ha fatto fare degli esercizi fisici che, secondo me inventa. Che ne sa della ginnastica? La cosa assurda è che mi ha pure sgridato. Che uomo ingrato! Dopo tutti i passaggi che gli ho dato con la macchina mi ha fregato il bacio con Chiara, e adesso vorrebbe pure che piegassi le ginocchia. Leggi il resto di questo articolo »
IL MERAVIGLIOSO LIBRO DEI GIUOCHI DI FABIO (DuE)
Signore e Signori: le giornate scorrono tutte uguali, tediose e lunghe? Niente paura. Da oggi potrete divertirvi molto, con
IL MERAVIGLIOSO LIBRO DEI GIUOCHI DI FABIO
un indispensabile vademecum per passare allegre giornate in compagnia dei vostri amichetti.
IL GIUOCO DI BERLUSCONI
Giuoco da tavolo per un partecipante. La confezione contiene un segnalino, un dado, e l’Italia. Le regole sono semplicissime ma molto sfiziose: il giuocatore dovrà fare lo stracazzaccio che gli pare. Se ne ha voglia, ovviamente, può anche cambiare le regole. Leggi il resto di questo articolo »
IL TASSISTA ONESTO – 4
3 Ottobre 2001, mercoledì Piscine di Genova Nervi
Siamo a Nervi per l’ultimo giorno di riprese in piscina.
Mentre mi stavo preparando per una grande riscossa, mi è accaduto un fatto strano. Mi trovavo casualmente nel locale adibito a sartoria dove, assorto nei miei pensieri, aspettavo una chiamata dall’aiuto regista per girare una scena. Ad un certo punto Ester, la leggendaria costumista con la quale facemmo il primo “Ciro” e altre cose alla Rai, mi ha chiesto se, per favore, le reggevo un telo con dei disegni floreali. Poco dopo mi ha chiesto se le potevo reggere anche le forbici. Vedendomi in questa posizione una sarta mi ha chiesto se avevo voglia di ritagliare dei fiori di stoffa per un vestito di Chiara Muti. Ho detto sì, anche perché poteva essere l’occasione che cercavo per avere ancora spazio al fianco della mia partner perduta. Così, dalle ore 10 alle ore 13,30, o forse più, ho ritagliato fiori di stoffa. Ad un certo punto, per cucirli sul vestito, serviva una modella che lo indossasse. Non trovando nessuno una sarta ha proposto me, ma io ho rifiutato in modo fermo.
Amo l’idea di far carriera nel mondo del cinema, ma senza scorciatoie.
Quando finalmente è stata trovata una ragazza che facesse da modella, abbiamo incominciato a cucire i fiori. Sì, ho cucito anch’io, non resisto ai “perfavore” detti da una voce femminile.
Alla fine ho ricevuto i complimenti da tutti. Spero serva per risalire la china anche se, per oggi, Roby non mi ha rivolto la parola. Al contrario Ester, la leggendaria costumista con la quale facemmo “Ciro” ed altre cose alla Rai, mi ha ringraziato e mi ha chiesto se domani posso venire sul set con le mie forbici.
Sulle ali dell’entusiasmo stasera ,a casa, ho ritagliato alcuni brandelli di stoffa per confezionare lo “stemma” del sindacato che vorrei fondare.
Si chiamerà “SIAS”, sindacato italiano attori scontenti.
IL MERAVIGLIOSO LIBRO DEI GIUOCHI DI FABIO (I)
Signore e Signori: le giornate scorrono tutte uguali, tediose e lunghe? Niente paura. Da oggi potrete divertirvi molto, con
IL MERAVIGLIOSO LIBRO DEI GIUOCHI DI FABIO
un indispensabile vademecum per passare allegre giornate in compagnia dei vostri amichetti.
CALCIO A DISTANZA
Molto semplice: quante volte avete pensato di sfidare in una partita di calcio quei vostri simpatici amici che vivono a Pordenone? Ecco: da oggi, col Calcio a Distanza è possibile. Basta che voi vi posizioniate su un campo nella vostra città e i tizi di Pordenone facciano altrettanto nella loro città (cioè a Pordenone). A questo punto, si dà il fischio d’inizio: voi fate finta di giuocare contro di loro e viceversa. A fine partita vi telefonate e dite quanti goal avete messo a segno. Ovviamente, chi ne fa di più vince la partita, salvo accordi diversi presi preventivamente con la controparte.
CRUCIVERBA COLLE EMMI
Si tratta di riempire un maxischema di Parole Crociate soltanto con lettere M (emmi). Esiste anche una variante con le N (enni), ma chi ci ha giuocato giura che è più noiosa.
BRISCOLA SAPONATA
Si tratta di un giuoco molto antico, inventato dagli Atzechi tre anni fa a Rimini. I giuocatori – che dovranno essere almeno due e coi capelli ordinati – si siedono intorno a un tavolo e, con un mazzo di carte preventivamente insaponato, intraprendono una normale partita a briscola. Però, siccome le carte sgusciano di continuo, quasi subito si rompono le palle e quindi, alla fine, tanto per fare qualcosa, vince quello che gli puzza di più il fiato.























